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Lettere di Mussolini a Claretta Petacci (I file)

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Lettere di Mussolini a Claretta Petacci (I file)

Messaggiodi guido il 28 nov 2015, 8:30

Pubblicato il fascicolo 105 delle lettere di Mussolini dell'Archivio Petacci
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Durante i giorni di Salò, Mussolini scrisse moltissime lettere alla sua amata, Claretta Petacci, con una cadenza quasi giornaliera. Molte di queste lettere recano la dicitura "stracciare" oppure “distruggere”, ma...

Filografia le ha acquisite tutte in formato elettronico. Si reputa che possono risultare gradite ai grafologi e agli studiosi in genere e pertanto si pubblicano tre fascicoli della raccolta (sono undici).

Il dato che emerge, dal confronto tra tutte le missive, è costituito dal fatto che il segno grafologico che domina è Non omogenea della forma (instabilità del modo di percepirsi e di auto rappresentarsi, così come in parte si desume anche dalla raccolta qui pubbicata), nell'ambito del quale vi sono grafie che si discostano alquanto dal personaggio, per come era pubblicamente conosciuto.

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In considerazione del fatto che le missive sono scritte con una periodicità quasi giornaliera e che vanno dal 10/10/1943 al 18 aprile 1945 (Mussolini morì il 28 aprile 1945), se ne ricava un documento eccezionale e prezioso dal punto di vista grafologico. Mussolini, infatti, era consapevole della sconfitta e che, nei fatti, era un prigioniero dei tedeschi. Intuisce la sua possibile sorte. Prova, come può, e con la sensazione dell'impotenza, della sconfitta, tra illusorie speranze e cocenti delusioni, ad immaginare una prospettiva ... L'esito lo conosciamo tutti.

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In questo contesto drammatico, Mussolini è costretto a scrivere (lettera del 30 marzo 1945 - pubblicata in questo file):

"Clara,
ti prego, ti scongiuro, ti imploro di non consumarmi gli ultimi tessuti del mio sistema nervoso, venandomi con inutili futilità. Io non ho mai saputo che che a Villa Feltrinelli ci fosse una (intendente?)........"

La Claretta Petacci che emerge dalle missive, infatti, è gelosissima e molto petulante, assillante, acida ed ossessiva nel manifestare i propri sentimenti. Insomma, è fuori dalla storia, come se non si rendesse conto della drammaticità degli eventi...

Le lettere qui pubblicate iniziano con quella del 30 marzo 1945 (purtroppo in un riquadro apposto da noi, compare la data 30 marzo 1935) e corrispondono all'intero fascicolo 105 dell'Archivio (ma le lettere non sono organizzate secondo un criterio strettamente cronologico).
Per chi ne volesse sapere di più, sia sui testi sia sulla lettura critica degli stessi, si può fare riferimento a:

Benito Mussolini
A Clara

Tutte le lettere a Clara Petacci 1943 - 1945.

Mondatori

Per scaricare il file, clicca qui:
facsicolo 105.pdf
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